E come estasi

<- Alfabeto della non violenza

E   ….   Come estasi

Qualcuno ha scritto che la meraviglia è la base dell’adorazione. E’ Proprio vero. Anzi, l’empietà più grande non è tanto la bestemmia o il sacrilegio, la profanazione di un tempio o la dissacrazione di un calice, ma la mancanza di stupore.

Oggi c’è crisi di estasi. E’ in calo il fattore sorpresa. Non ci si esalta per nulla. C’è in giro un insopportabile ristagno di << dèjà vu >>: di cose viste, di esperienze già fatte, di sensazioni sottoposte a ripetuti collaudi.

Incoraggiare l’attitudine allo stupore. Non disdegnare come cedimento a serietà organica del pensiero il tentativo di indicare nella bellezza la strada privilegiata attraverso cui Dio si rivela.

Il mare in tempesta o il firmamento nelle notti di agosto, il colore dei fiori che spuntano sui crepacci o l’incantesimo delle vette innevate, lo struggimento degli alberi che si torcono nella bufera  e lo splendore degli occhi di una donna , non hanno smesso di proclamare su tutta la grandezza della terra il nome di Dio.

Scarica il documento