Una grande passione per Dio e per l’uomo

fonte: http://avvenire.ita.newsmemory.com/publink.php?shareid=55b0468e3

Con sede presso l’abitazione natale del vescovo alessanese, ha l’obiettivo di prolungare nel tempo la sua grande passione per Dio e per l’uomo

La Fondazione “Don Tonino Bello” dal 1995 cerca di mantenere vivo il magistero del vescovo di Alessano. Per rispondere a questo compito tanto esigente la Fondazione ha messo a disposizione tutte le sue risorse umane, all’inizio sotto la guida illuminata di Donato Valli, attualmente con la presidenza di Giancarlo Piccinni.

Notevoli e molteplici sono state le iniziative diformazione e di promozione culturale. In questi ultimi anni ha incominciato a funzionare la Scuola di Pace. Da segnalare inoltre gli incontri formativi rivolti a tutti per una cittadinanza attiva; il pervasivo ed efficace intervento presso le scuole superiori con percorsi di formazione e di conoscenza di don Tonino, nel contesto degli avvenimenti e del presente momentostorico.Il presidente ci dichiara: «Il compito che ci prefiggiamo è di stimolare la presa di coscienza delle situazioni critiche della vicenda religiosa, culturale, sociale e politica dei nostri giorni, ripensando la sempre viva testimonianza profetica di don Tonino e cercando di attualizzare il suo messaggio. Personalità della cultura laica ed ecclesiale ci offrono, con la loro illuminata parola, delle chiavi di lettura dei fenomeni sociali e culturali allo scopo di rendere vigile la comunità che si interroga e che opera per la pace».

Particolare attenzione si dà ai temi della Laudato

si’di papa Francesco. Il messaggio richiama un tema più volte affrontato da don Tonino nella sua denuncia nei confronti dei sistemi produttivi ed economici, dei processi di sviluppo sociale, dei rapporti politici tra le nazioni. Inoltre, la Fondazione sta lavorando perché la Scuola di pace abbia il riconoscimento da parte della Regione Puglia come Ente di formazioneaccreditato.Hanno fatto parte poi del dinamismo proprio della Fondazione molteplici convegni svolti in loco e in tutto il territorio nazionale. In stretto rapporto con l’attività convegnistica e come espressione della pervasiva presenza culturale della Fondazione in tutto il territorio nazionale, c’è poi da considerare la rilevante attività editoriale, attraverso il periodico Il Grembiule e la pubblicazione di testi.

Sull’esempio del suo maestro e pastore, che è anche conosciuto e amato come l’amico dei poveri e il fratello degli ultimi, la Fondazione promuove attività assistenziali e di accoglienza.

Ultimamente da papa Francesco, nell’udienza avuta a S. Marta, si è avuto lo stimolo per continuare con determinazione nell’opera formativa e di testimonianza.

Il servo di Dio don Tonino Bello