VERBALE DEL COMITATO ESECUTIVO

L' anno DUEMILASEDICI (2016), il giorno NOVE (09) del mese di FEBBRAIO, alle ore 17.00, presso la sede della Fondazione Don Tonino Bello in Alessano, si riunisce il COMITATO ESECUTIVO della stessa Fondazione, per discutere il seguente Ordine del Giorno:

1. Insediamento del Comitato;
2. Elezione del Presidente della Fondazione.
Sono presenti: Mons. Vito Angiuli, Vescovo di Ugento-S.Maria di Leuca; Don Gigi Ciardo, parroco di Alessano; Don Salvatore Leopizzi di Pax Christi, Bello Trifone, Bello Marcello, Piccinni Giovanni Carlo (Giancarlo), Bello Stefano, Chiuri Antonio, Alcaino Silvana, Morciano Claudio, Cassiano Vito Sono assenti: Mons. Domenico Cornacchia, Vescovo di Molfetta; Stendardo Osvaldo, Sindaco di Alessano; Natalicchio Paola, Sindaco di Molfetta, P.Roberto Francavilla, assente per in impegni in Vaticano.

Presiede S.E. Mons. Vito Angiuli, verbalizza Vito Cassiano
Il Presidente, constatato che i presenti rappresentano la maggioranza assoluta, dichiara valida la seduta in prima convocazione ed apre la discussione sull’OdG.

1. INSEDIAMENTO DEL COMITATO
Il segretario verbalizzante legge il Verbale della seduta del 23 gennaio 2016, in cui furono eletti i componenti elettivi del Comitato che ora si insedia nella pienezza del numero dei suoi membri e delle sue funzioni. Il primo compito, che è chiamato ad assolvere è la individuazione ed elezione del presidente della Fondazione e che viene assolto in prosecuzione.

2. ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE.
Prende la parole Mons. Vito Angiuli che ci tiene a porgere il suo ringraziamento al Presidente uscente e a tutti i componenti per il lavoro svolto in questi anni, facendo della Fondazione un luogo di discernimento e di memoria vivente della profezia di Don Tonino. Comunica che il Vescovo Mons. Domenico Cornacchia, da poco eletto vescovo della Chiesa locale di Molfetta, per ragioni comprensibili è stato impedito a prendere parte alla riunione del Comitato. Evidenzia il grande servizio culturale e spirituale nel tenere viva la memoria di Don Tonino ed a questo si dedicano molte persone, in maniera encomiabile la Fondazione ed anche studiosi, richiamando a tal proposito uno studio di imminente pubblicazione che un sacerdote calabrese sta effettuando sulle lezioni di Don Tonino.

Don Gigi Ciardo ribadisce i ringraziamenti al presidente uscente e ne ripropone la conferma nell’incarico, tenuto conto dell’ottimo lavoro svolto in questi anni, ed evidenziando, in particolare, le sue presenze significative e importanti in incontri, convegni e celebrazioni che su don Tonino e sul suo messaggio si sono svolte in tutta Italia. Egli ritiene che di queste testimonianze bisogna conservare puntuale memoria anche in forma scritta.

Silvana Alcaino ringrazia il Presidente uscente per l’impegno profuso in questi anni e in particolare per la capacità e la dedizione dimostrata nel tenere uniti tra di loro la Fondazione e le Associazioni di Tricase e Lecce intitolate a Don Tonino, potendo così realizzare incontri e percorsi che si sono rivelati molto utili per la conoscenza e crescita nelle nostre comunità della spiritualità di Don Tonino. Ritiene, pertanto, che Giancarlo debba continuare ad essere il Presidente della Fondazione ed in prospettiva propone di calibrare le iniziative culturali e formative della Fondazione con i temi evocati dal Giubileo in corso sulla Misericordia. Propone anche di utilizzare il film del regista tricasino Edoardo Winspeare “In grazia di Dio”, così come sta facendo la CEI, nel programma sul tema giubilare della misericordia.

Antonio Chiuri ritiene che Giancarlo debba essere confermato nell’incarico di presidente avendo dimostrato in questi anni di possedere veramente lo spirito adatto per rappresentare nel momento attuale la memoria di Don Tonino, essendo sempre il suo discorso pregno della spiritualità del nostro Servo di Dio.
Claudio Morciano si associa alla dichiarazione di Chiuri evidenziando altresì la grande energia dimostrata da Giancarlo in questi anni nel promuovere e portare avanti iniziative.

Trifone Bello condivide la scelta di confermare Giancarlo nel compito di presidente, ma lo sollecita a farsi promotore di iniziative specifiche per avvicinare di più la gente a don Tonino e propone di coinvolgere in qualche incontro pubblico in Fondazione il postulatore della causa di beatificazione.

Marcello Bello, nel ritenere valida la proposta di confermare l’attuale presidenza, auspica che si continuino a fare cose grandi con piccole parole.

Stefano Bello nel condividere la proposta di Trifone sottolinea che è importante che la Fondazione sia più vicina ai bisogni del territorio, condividendo le dichiarazioni espresse da tutti pertanto di continuare con l’attuale presidenza.

Don Salvatore Leopizzi dichiara che condivide la proposta di confermare Giancarlo presidente della Fondazione e lo sollecita a continuare a tenere collegati i luoghi vitali della vita e del ministero di Don Tonino: Ugento, Molfetta e Pax Christi, promuovendo iniziative per una conoscenza sempre più approfondita e attualizzata del suo messaggio e della sua predicazione e testimonianza, con convegni e incontri di studio, così come si è fatto nel recente passato con le iniziative culturali promosse con la Cittadella Editrice di Assisi.

Vito Cassiano evidenzia le caratteristiche e lo stile del servizio reso da Giancarlo in questi anni, oltre alla conoscenza sempre più approfondita del messaggio di don Tonino, all’energia dimostrata nei molteplici impegni che il compito di presidente lo ha chiamato e coinvolto, bisogna sottolineare anche la dedizione e la passione spirituale con cui ha vissuto ed espresso la sua vicinanza al nostro comune maestro e servo di Dio, facendolo sentire vivo e presente nelle molteplici e ricorrenti iniziative di studio e di memoria. Per questo, è opportuno che continui a presiedere la nostra Fondazione. Cassiano richiama poi l’importanza di mantenere viva la dialettica e il dialogo tra i componenti della Fondazione e nella comunità locale favorendo iniziative e percorsi di discernimento comunitario.

Prende la parola Giancarlo Piccinni che ringrazia tutti per gli attestati di stima, dichiarando che quello che si è fatto lo abbiamo fatto tutti. Pertanto accetta l’impegno onorevole ma anche oneroso di presiedere la Fondazione come viene chiesto da tutti i presenti, intensificando per quanto possibile tale impegno perché la Fondazione diventi tessuto connettivo nel Salento, incentrando i nostri sforzi a far emergere i valori della pace su quelli della ragion di stato.

Con riferimento a specifica richiesta di qualcuno dei presenti, rileva che si è cercato di coinvolgere il postulatore Don Luigi De Palma, ma poi le evenienze luttuose della diocesi Molfetta, la morte improvvisa prima del Vescovo Mons. Martella e poi del Vicario Generale Don D’Amato, ci hanno impedito di concretizzare.

Dichiara poi che ci sono delle iniziative che bisogna riprendere: la commemorazione, possibilmente a Depressa, del compianto Vescovo Mons. Gino Martella, e per l’anno in corso si prospetta la volontà di continuare con gli incontri a Tricase in ottobre per la consolidata ricorrenza dell’anniversario dell’ordinazione episcopale di Don Tonino; in Aprile ad Alessano nella ricorrenza del dies natalis. In Aprile si terrà anche un convegno a Martina Franca, e poi nel corso dell’anno a Orvieto e a Lecco.
Si prospetta poi l’occasione di avere fra noi per un convegno il Direttore di Civiltà Cattolica che potrà venire in Dicembre e, da programmare, un incontro significativo, possibilmente aperto alle scuole superiori oltre che alla cittadinanza, con la presenza fra noi del giornalista di Rai 3 Raffaele Cruocco, che ha pubblicato un volume dal titolo L’atlante delle guerre.

Si parla anche di un possibile pellegrinaggio a Roma per l’anno del Giubileo. Sul tema interviene il Vescovo che indica come data possibile il mese di ottobre e l’intento di attuarlo insieme ad altri vescovi come Mons. Cornacchia e Mons. Ricchiuti. Il Vescovo dichiara che ne parlerà prossimamente nel corso della Conferenza Episcopale Pugliese che si terrà fra breve. Piccinni Giancarlo conclude poi comunicando che il nuovo sito della Fondazione è in dirittura d’arrivo.

Chiusa la discussione per acclamazione è eletto Presidente della Fondazione Don
Tonino Bello Giovanni Carlo (Giancarlo) Piccinni per il quadriennio 2016/2019.
La seduta è tolta alle ore 18.30
Alessano, 09.02.2016

IL PRESIDENTE
Mons. Vito Angiuli

IL VERBALIZZANTE
Vito Cassiano

Allegato del Verbale