Z come zeta

<- Alfabeto della non violenza

 

Z .. come zeta!

Ecco, popolo di Dio che vivi a Molfetta :  la buona notizia che vengo a portarti , fresca di giornata ma anche antica quanto l’eternità, è questa: Gesù Cristo è il Signore, il solo Signore,  il solo Santo, il solo Altissimo, il solo Re della gloria. Non ce n’è altri.

Egli è la “ a “ e la  “zeta “, l’inizio e la fine, il principio di intelligibilità  di tutto il creato, l’asse di convergenza di ogni realtà. Su di Lui precipita tutta la Storia e le onde dell’universo si infrangono su di Lui. ()

Ma comprendiamo bene che cosa significa che solo Gesù Cristo è Re e Signore?

Significa affermare la regalità  e la signoria dell’uomo.

Significa rifiutare gli idoli del potere, le suggestioni del denaro, il fascino delle ideologie. ()

 Significa combattere i soprusi dei più forti, la violenza degli arroganti, le assolutizzazioni delle strutture. Significa contestare la logica della sopraffazione e dell’asservimento dell’uomo sull’uomo.

Significa impedire che i criteri dell’efficienza siano il metro per misurare i fratelli. Significa impegnarsi perché la paura, la solitudine, la disoccupazione, l’odio , la tortura, la strage, l’emarginazione ( ) riducano sempre di più nel mondo lo spazio della loro presenza deleteria.

Significa affermare la precarietà dell’angoscia, la provvisorietà del dolore, la labilità della malattia, la caducità della morte. Significa proclamare che la nostra storia, personale e comunitaria, ha un senso, non è inutile, non è disarticolata, si muove verso un traguardo, ha una sua traiettoria. E’, in una parola, un frammento della Storia della Salvezza.

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