venerdì, 22 Ottobre 2021
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Franco Cassano e il suo pensiero meridiano

Negli anni ’80 e ’90 il Sud, e la Puglia in particolare,  hanno guardato a se stessi come luoghi dei sogni diurni.

Uomini di Chiesa e intellettuali hanno messo mano, e pensiero, partendo da matrici culturali anche opposte, a una riflessione articolata che ha fatto da avamposto e incubatore a processi di riscrittura della propria identità e del proprio ruolo non subalterno nel mondo. La politica è venuta dopo.

È morto ieri Franco Cassano.  Le pagine del suo pensiero meridiano sono scritte e riscritte nelle scelte di vita e di impegno di una generazione.

Per noi Franco Cassano è anche il protagonista di un dialogo serrato con Antonino Drago nel 1990 sul rapporto tra nonviolenza e identità debole (Il confine inviolabile: titolo di un convegno e poi del libro con la pubblicazione degli interventi) e di incontri e  confronti diversi. L’ultimo nel 2012 con Goffredo Fofi a conclusione di una giornata di formazione per gli insegnanti.

A Franco, a dieci anni dalla morte di don Tonino Bello, chiedemmo di aiutarci a  capire il ruolo di don Tonino come intellettuale del Sud. Perché per noi la figura di don Tonino non è mai stata solo quella del pastore, del vescovo della pace e degli ultimi ma una figura organica a un tempo e a una terra in lotta con il suo riscatto La figura di un intellettuale nel senso più fedele della parola: uno che pensa, ha un pensiero e aiuta gli altri a elaborarlo. Una ‘figura di straordinario realismo’, scrive Cassano. 

La fede e la cultura, la cultura e la fede ne hanno fatto un vescovo di cui si parlerà a lungo.

Le pagine che scegliamo di condividere per dire il nostro grazie a Franco Cassano per la sua amicizia personale e intellettuale e per i confronti stimolanti ai quali non si è mai negato, sono quelle che scrisse rispondendo al compito affidatogli.

Sono pagine che aggiungo pensiero meridiano al suo pensiero meridiano. 

Sono pagine che aggiungono profezia alla profezia di don Tonino Bello. 

Segnano un incontro tra due culture. Soprattutto ridanno valore politico alla cultura: che sia essa laica o religiosa.

Del libro ‘Sud a caro prezzo. Il cambiamento come sfida’ (2007, la riedizione a breve), l’intervento di Franco Cassano è la Postfazione.

Per noi sono pagine che costituiscono ancora la premessa con la quale il nostro impegno culturale  ha nell’essere a Sud una ragione non nostalgica o minoritaria.

E oggi sono pagine di cultura e politica che ripensa il suo essere incubatore di comunità a partire ancora dal rovesciamento delle logiche di potere.

A questo link è possibile rileggerle:  https://www.fondazionedontonino.it/wp-content/uploads/2021/02/postfazione_sud-a-caro-prezzo.pdf

Le condividiamo con la stessa generosità con cui Franco le scrisse ringraziandoci anche di avergli offerto un compito insolito per un intellettuale laico e di sinistra: leggere e studiare gli scritti di un vescovo.

Elvira Zaccagnino, direttrice edizioni la meridiana

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